| |
un
po' di cronaca...
Jean-Baptiste
Camille Corot nacque a Parigi nel 1796, dopo esser stato avviato al commercio
dai genitori, a ventisei anni ottenne il permesso di studiare presso alcuni
pittori neoclassici che lo avviarono alla pittura paesaggistica anche
se fondamentale per la sua evoluzione fu il viaggio che compì a
Roma nel 1825. Durante questo suo primo soggiorno in Italia, durato ben
tre anni, fu attratto sia dalla campagna romana che dagli antichi monumanti.
Negli anni seguenti tornò in Francia e la girò in lungo
ed in largo fino all' arrivo a Chartres dove ne dipinse la cattedrale.
Decisivo per la sua formazione fu il secondo soggiorno italiano del 1834
infatti, nelle opere di questo periodo, la luminosità, quasi impalpabile
del pulviscolo, crea un'armonia tonale che nel contempo ne esalta i valori
plastici. Ritornò in Francia facendo mostre per poi ritornare in
Italia. Ottenuto il successo nel 1850 intensificò la produzione
negli ultimi anni della sua vita, morirà nel 1875, girò
l' Europa dipingendo molti paesaggi e monumenti con intatta limpidezza
di osservazione e fresca sensibilità per gli effetti vibranti del
colore la cui luce si ritroverà negli impressionisti.
|