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un
po' di cronaca...
Gustav
Klimt, pittore e incisore austriaco (1862-1918). Nel 1897 partecipò
alla fondazione dell'associazione degli artisti austriaci, nota come Secessione
viennese, divenendone in breve l'artista più rappresentativo. A
partire da quegli anni iniziò la sua attività più
importante, con le allegorie della filosofia, della medicina e della giurisprudenza
destinate al soffitto dell'aula magna dell'università di Vienna.
La conoscenza diretta dei mosaici di Ravenna (1903) lo indusse a prediligere
larghe e splendide superfici cromatiche isolate e messe in risalto da
una linea di contorno ora morbida e flessuosa, ora più angolosa
e secca: mosaici di casa Stoclet a Bruxelles (1906-1909); le Tre Età
(Roma, Galleria nazionale d'arte moderna); il Bacio (Vienna, Österreichische
Galerie) del 1908. Il viaggio a Parigi del 1909 chiuse il periodo aureo
della sua arte; alla raffinatezza del colore si sostituì una vivacità
di intonazione folcloristica: la Vergine, del 1913 (Praga, Národní
Galerie), Adamo ed Eva, 1917-1918 (Vienna, Österreichische Galerie).
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